Umbria: sulle tracce di mummie e Templari

Il Museo delle Mummie di Ferentillo

Se avete previsto un soggiorno a Terni o nei borghi vicini, una chicca che non potete assolutamente perdere è la chiesa di Santo Stefano, una antica costruzione risalente alla fine del 15° secolo e realizzata per volontà dalla famiglia Cybo durante il periodo di rinascita urbanistica del paese. 

La particolarità della Chiesa risiede nel fatto che essa venne edificata sui resti di una precedente chiesetta di epoca medievale, che durante la realizzazione venne letteralmente inglobata e trasformata in una cripta sepolcrale.

Nel tempo, la cripta venne usata per deporre i defunti, ma ciò avvenne fino al 1806, anno dell’Editto Napoleonico che venne esteso all’Italia e che vietò le sepolture all’interno delle mura cittadine. Altra conseguenza dell’Editto fu la riesumazione dei corpi della cripta e fu proprio allora che ci si accorse come alcuni di questi fossero rimasti perfettamente e incredibilmente mummificati.

Per questo motivo, la Chiesa di Santo Stefano divenne col tempo oltre che un luogo di culto anche un posto di importante interesse culturale e scientifico, meta di curiosi e studiosi affascinati dalle antiche mummie.

Solo nel 1992 la cripta venne trasformata in un vero e proprio museo, con apposite teche espositive, divenendo in pochissimo tempo uno dei più visitati dell’Umbria.

Si ringrazia il Museo di Ferentillo per le foto.
www.mummiediferentillo.it

Il Tempio di Sant’Angelo a Perugia

Foto da Wikimedia Commons

Il Tempio (o Chiesa) di San Michele Arcangelo in Umbria è una delle più antiche della regione. Sin dall’epoca etrusca prima e romana poi, il tempio ricoprì un ruolo di grande importanza, rappresentando un punto di interesse non solo per i fedeli ma anche per tutti gli studiosi interessati alle storie di mistero e fascino che avvolgono questo luogo.

Sono tanti gli elementi simbolici che all’interno del “tempietto” (così chiamato dagli abitanti del posto) fanno pensare ad un collegamento con il mondo dei templari e della massoneria.

Partendo da San Michele Arcangelo, a cui è dedicata la struttura e considerato un santo guerriero proprio come i cavalieri templari, fino ad arrivare alla forma circolare del tempio, passando per tanti altri simboli che si trovano sia dentro che fuori le mura e che lascerebbero immaginare che c’è molto, tanto altro da scoprire in questa antica costruzione.

Se siete amanti dei posti misteriosi siamo sicuri che questa meta sarà perfetta per arricchire la vostra visita a Perugia.

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Redazione

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